Riqualificazione marciapiedi via centrale di Savona

Questa volta il nostro lavoro ci ha portati in Liguria, più precisamente nella città di Savona, capoluogo dell’omonima provincia, famoso per il suo ampio porto, uno dei più importanti del Mediterraneo a livello turistico e commerciale.

In questo caso la nostra azienda si è occupata della fornitura di materiale lapideo destinato alla riqualificazione dei marciapiedi di una via centrale della città. Il progetto ha previsto l’impiego di lastre in granito grigio chiaro di misura cm. 40×80 spessore 5 e di cordoli in diorite scura segati, bocciardati con smusso. Come si evince dalle fotografie, l’impiego e l’accostamento di questi due materiali dona armonia all’intero progetto, rendendo semplice ma allo stesso tempo unico il disegno della pavimentazione.

Il granito e la diorite sono pietre naturali estremamente robuste, impermeabili e non mostrano il segno del tempo; queste peculiarità li rendono impareggiabili nell’uso edilizio. Possiamo quindi affermare che i tratti di marciapiedi riqualificati nella via centrale di Savona saranno resistenti all’usura, antiscivolo, durevoli, funzionali e del tutto inattaccabili da sostanze oleose e corrosive…il tutto grazie all’impiego della pietra naturale.

Questo è solo uno dei numerosi interventi che stanno interessando la città di Savona. Nel corso dell’anno il comune ha definito una programmazione ambiziosa ed impegnativa, con interventi volti a restituire un volto rinnovato alla città. L’assessore ai lavori pubblici afferma: “Stiamo continuando a riqualificare le cartoline della città, migliorando “passo dopo passo” i nostri quartieri senza dimenticare la sicurezza della viabilità anche pedonale.” Insomma, Savona assumerà una nuova veste!

Sei interessato ai nostri prodotti e vuoi saperne di più? Allora non devi far altro che visitare il nostro sito www.europietregiardini.com e scaricare i cataloghi suddivisi per categorie. Siamo qualificati nella vendita di cordoli, lastre, cubetti, elementi speciali per pavimentazioni, ma anche manufatti ed elementi per l’arredo urbano e per il giardino. Insomma…non hai che l’imbarazzo della scelta!

#europietregiardini

Per maggiori informazioni compilate il nostro modulo di contatto

La tavola imbandita – I piani in ardesia naturale

L’ardesia, conosciuta anche come “pietra lavagna”, ha sempre riscosso un grande successo in svariati campi, dall’arredamento ai rivestimenti, arrivando perfino a raggiungere la cucina. Vista la sua grande capacità di mantenere a lungo il calore, negli ultimi anni l’ardesia viene infatti proposta ed apprezzata anche come stoviglia.  Il piano in ardesia naturale infatti è idoneo al contatto con gli alimenti, quindi ideale per allestire buffet, aperitivi e per servire il cibo in tavola, in quanto permette di esaltarne la presentazione. Tali piatti, infatti, sfruttano l’eleganza del loro colore nero opaco ed il contrasto cromatico con le portate, nonché il fascino ruvido e grezzo di questa pietra. Sono utilizzabili sia nel frigorifero che nel congelatore, è invece sconsigliato il lavaggio in lavastoviglie.

Ogni piano in ardesia è unico nel suo genere, sia nella forma che nella struttura. I bordi frastagliati che caratterizzano il prodotto mettono in evidenza la struttura naturale della pietra. La parte posteriore dei piatti presenta dei piedini antiscivolo, utili ad evitare cadute, mentre la parte superiore è dotata di un rivestimento impermeabile, che rende il prodotto idoneo al contatto con gli alimenti.

Qualsiasi modello di piatto, vassoio, tagliere o alzata in ardesia può essere ripulito in maniera facile e veloce. Per rimuovere eventuali macchie è consigliabile lavare con cura il piano e successivamente passare sull’intera superficie un panno inumidito con acqua calda ed olio alimentare. Tale procedura restituirà al piano il naturale aspetto dell’ardesia.

Sei rimasto affascinato da questi prodotti e vuoi saperne di più? Desideri acquistare dei piatti o dei vassoi per imbandire la tavola e stupire i tuoi ospiti? Che cosa aspetti? Contattaci al numero 0171/610337 o all’indirizzo email info@europietregiardini.it ed effettua il tuo ordine! Ricorda che puoi visionare ed ordinare i nostri piani in ardesia accedendo direttamente alla nostra vetrina Facebook! Ecco il link che ti consentirà di consultare i prezzi e le condizioni di vendita: https://www.facebook.com/pg/europietregiardini/shop/?ref=page_internal

#europietregiardini

Per maggiori informazioni compilate il nostro modulo di contatto

Cordoli e zanelle in granito per la nuova tramvia di Firenze

Il giorno lunedì 16 luglio 2018 è entrata in funzione la nuova linea 3 della tramvia di Firenze. Quest’ultima, che collega la Stazione Santa Maria Novella al Polo Ospedaliero di Careggi, aiuterà i cittadini a spostarsi con maggiore facilità grazie ad un nuovo sistema di trasporto all’avanguardia, sicuro puntuale ed ecosostenibile.

Per la costruzione di questa grande ed importante opera la Europietre Giardini S.r.l. si è occupata della fornitura di tutto il materiale lapideo atto a ricoprire l’intera tratta (principalmente cordoli – che corrono paralleli ai binari – e zanelle in granito). La ditta aggiudicataria, la CMB di Carpi, è stata impegnata nella costruzione della nuova linea 3 della tramvia a partire dal mese di maggio 2014, portando a termine i lavori con grande e costante impegno delle maestranze e dei suoi tecnici, quattro anni più tardi. Gli interventi sulla linea 3 si sono contraddistinti per quanto riguarda l’ambiente e la sicurezza sul lavoro svolto all’interno del cantiere. Durante tutti questi anni sono intervenuti in cantiere numerosissimi operai e tecnici, provenienti da 13 paesi diversi e con una media di circa 150 lavoratori al giorno.

L’ultimo obiettivo che la CMB di Carpi, insieme all’ATI costruttori, Tram S.p.a. e al comune di Firenze, si è prefissata di raggiungere è il collaudo tecnico amministrativo, previsto per dicembre 2018 tramite il quale sarà definitivamente riconsegnata alla città di Firenze l’intera opera infrastrutturale e tutte le aree limitrofe.

Scopri di più sui prodotti in granito forniti per realizzazione della tramvia di Firenze! Non devi far altro che scaricare il catalogo tecnico cliccando sul seguente link http://www.europietregiardini.com/download/CORDOLI%20STRADALI.pdf 

La nostra azienda fornisce imprese in tutta Italia e all’estero per la realizzazione di grandi o piccole opere pubbliche (o commesse private) quali piazze, rotonde, marciapiedi, piste ciclabili, percorsi pedonalicontattaci e richiedici un preventivo gratuito!

#europietregiardini

Per maggiori informazioni compilate il nostro modulo di contatto

Cubetti in arenaria: pavimentazione di Piazza Belvedere a La Morra

Nella provincia di Cuneo, più specificatamente nel territorio delle Langhe, a pochi chilometri da Alba, sorge un piccolo borgo denominato La Morra. Situato in cima ad una collina, questo piccolo paese piemontese che conta meno di 3000 abitanti, dal 2014 è stato incluso nella lista dei patrimoni dell’umanità Unesco in quanto parte del sito Paesaggi vitivinicoli del Piemonte: Langhe-Roero e Monferrato. Il comune è stato inoltre premiato dal riconoscimento “Bandiera Arancione” del Touring Club che individua i piccoli borghi d’eccellenza dell’entroterra italiano.

Addentrandosi nel centro storico di La Morra si giunge in piazza Castello/Belvedere, luogo in cui si trova la torre campanaria del 1700, costruita con i resti del castello abbattuto nel XVI secolo. E’ proprio per la valorizzazione di questa piazza che entra in campo la Europietre Giardini! La nostra azienda si sta infatti occupando della fornitura di cubetti in arenaria di colore misto (beige chiaro, grigio chiaro, bruciato chiaro…) con piano naturale e coste tranciate di pezzatura cm. 9/10×9/10 spessore 6/8 cm. destinati alla realizzazione della pavimentazione di Piazza Castello/Belvedere. La pietra arenaria è un materiale di bell’aspetto e facilmente lavorabile, per questo motivo trova spesso il suo impiego in campo edilizio, in particolar modo nella realizzazione di pavimentazioni di piazze ed aree esterne. I cubetti in pietra naturale  si caratterizzano per l’ottima resistenza all’usura ed alle azioni meccaniche, inoltre si adattano ad ogni tipo di ambiente e temperatura. E’ proprio per tutte queste ragioni che si è scelto di adottare la pietra arenaria, materiale di valenza estetica che renderà Piazza Belvedere uno spazio curato nel dettaglio e ben integrato con l’architettura locale.

Questo grande intervento verrà eseguito seguendo le linee progettuali di valorizzazione dello spazio scelte dagli architetti, cui la sistemazione unitaria della piazza, la salvaguardia dello spazio urbano e dell’insieme circostante, la valorizzazione del paesaggio e della torre campanaria. Piazza Castello/Belvedere diventerà completamente accessibile, la vista sulla torre verrà favorita da suggestivi scorci prospettici tali da renderla protagonista del nuovo spazio. Saranno inoltre realizzate nuove e più estese aree verdi con la ricollocazione al loro interno dei monumenti presenti. In più la strada verrà rinnovata e non più separata dalla piazza, che diventerà parte di essa.

Questo importante intervento rappresenta un grande passo avanti per il paese di La Morra, per questo motivo desideriamo sottolineare con orgoglio la nostra presenza in questo luogo così prestigioso, che accoglie ogni anno milioni di visitatori da tutto il mondo. In effetti il turismo in questa zona è cresciuto in maniera esponenziale e ha cambiato il volto del paese, costituendone una delle attività principali.  In ogni via si possono trovare cantine e locande tipiche dove poter degustare non solo il famoso vino, ma anche i pregiati prodotti locali. Da non dimenticare che qui viene anche coltivata la nocciola trilobata, marchio IGP. La nocciola, che deve la sua qualità all’aria collinare e prealpina in cui cresce, è usata in diverse preparazioni culinarie e ovviamente in pasticceria.

Per scoprire numerosi altri lavori firmati Europietre Giardini fare click sul seguente link: http://www.pietrainedilizia.com/category/lavori-eseguiti/ e…buona lettura!

#europietregiardini

Per maggiori informazioni compilate il nostro modulo di contatto

Caratteristiche ed impieghi della pietra arenaria

La pietra arenaria è una roccia sedimentaria clastica, formatasi per cementazioni di sabbie in periodi e strati differenti. Questa pietra è composta da granuli delle dimensioni medie di una sabbia, che possono avere varia composizione mineralogica in funzione all’area di provenienza. La forma dei singoli granuli permette di ipotizzare le origini del sedimento: i granuli marini e fluviali sono generalmente da angolosi a leggermente arrotondati, quelli fluviali sono angolosi e raramente poco lucenti, i granuli eolici sono arrotondati e levigati. Tra i grani più resistenti all’abrasione e all’alterazione chimica, abbondano comunemente quelli del quarzo, minerale che, proprio per la sua resistenza, è uno dei costituenti più comuni di queste rocce.

La matrice che riempie gli spazi compresi tra i granuli, detta cemento se cristallizzata, può essere di natura silicea, calcarea, argillosa, ferruginosa, gessosa, più frequentemente mista. La quantità di matrice/cemento permette di poter distinguere le arenarie da altre rocce sedimentarie di origine detritica.

  • peliti – se la matrice è presente in percentuali maggiori del 75%
  • grovacche – se la matrice è presente in percentuali comprese fra il 75% e il 50%
  • subgrovacche – se la matrice è presente in percentuali comprese fra il 50% e il 15%
  • areniti – se la matrice è presente in percentuali inferiori al 15% ed è presente cemento che litifica la roccia.

A seconda della compattezza determinata dal cemento, le arenarie si distinguono in forti o friabili.  Queste ultime presentano una giacitura a strati e colorazione mista tendente al grigio, rossastro, bruno-giallastro, verdognolo.

L’arenaria è un materiale di bell’aspetto e facilmente lavorabile, per questo motivo trova vasto impiego nell’edilizia, in particolare nella realizzazione di pavimentazioni esterne, rivestimenti ed elementi architettonici. Ne è un esempio il centro storico di Alghero, in Sardegna, che è stato interamente costruito in arenaria gialla proveniente dalle coste, compresi la muraglia e tutte le fortificazioni.

La nostra azienda è in grado di fornire la pietra arenaria in elementi per pavimentazioni quali lastre cubetti, oltre che in manufatti per l’arredo urbano. Richiedici una quotazione gratuita senza impegno contattandoci al seguente indirizzo di posta elettronica: info@europietregiardini.it.

#europietregiardini

Per maggiori informazioni compilate il nostro modulo di contatto

Torino, pavimentazione area “Nuvola Lavazza” con cubetti di sienite

A pochi passi dal centro storico della città di Torino, più precisamente nel quartiere Aurora, è stato realizzato il nuovo centro direzionale della Lavazza. Questa struttura è stata concepita come uno spazio aperto, un luogo per la ricerca e la cultura, per lo scambio e la condivisione, e rappresenta un nuovo ambiente vitale per l’azienda leader nel commercio del caffè nel mondo. L’edificio che ospita questo centro è stato denominato “Nuvola” date le sue forme sinuose ed il suo sviluppo fluido.

I materiali impiegati per la sua costruzione comprendono vetrate alternate a pannelli metallici e vetri trattati con serigrafie decorative. All’interno del centro direzionale un grande atrio vetrato collega quest’ultimo con il Museo Lavazza, la piazza verde, lo Store e la Centrale. Gli arredi interni sono sostenibili come il resto dell’edificio e sono orientati al comfort delle persone, alla riduzione dei consumi energetici e a una gestione efficiente degli spazi.

Il progetto per la realizzazione della “Nuvola Lavazza” ha compreso anche la riqualificazione delle aree circostanti la struttura. Ed è per la realizzazione di questo lavoro che è entrata in campo Europietre Giardini! La nostra azienda si è occupata infatti della fornitura di cubetti in sienite di sezione 8/10 cm. per la pavimentazione di tutto l’isolato, nella zona compresa tra Via Bologna, Corso Palermo e Corso Brescia. La posa dei cubetti in pietra naturale è stata effettuata a file diritte parallele, una modalità sobria ma elegante allo stesso tempo. Questo tipo di posa consiste nel semplice posizionamento dei cubetti per file parallele, disposti in maniera ordinata, regolare e geometrica, al fine di rendere omogenea l’intera area pavimentata.

Con l’apertura del nuovo centro direzionale della Lavazza, Torino torna ad essere ufficialmente capitale della bevanda più amata dagli italiani. E inoltre il quartiere Aurora si è trasformato in uno spazio condiviso con i cittadini, ai quali è dedicata la piazza verde centrale, ed ai quali è stato restituito anche il ritrovamento archeologico fatto durante i lavori: i resti di una basilica paleocristiana del IV secolo, che sono stati recuperati e integrati nel progetto.

Vuoi saperne di più sui nostri prodotti? Allora non devi far altro che visitare il nostro sito www.europietregiardini.com…da noi potrai trovare articoli da giardino, cordoli, elementi per pavimentazioni (lastre, ciottoli, binderi, cubetti) il tutto realizzato ovviamente in pietra naturale!

#europietregiardini

Per maggiori informazioni compilate il nostro modulo di contatto

Cavezzo, pavimentazione di Piazza Martiri con lastre in granito

La riqualificazione di Piazza Martiri fa parte di un grande progetto volto ad apportare il miglioramento di numerosi spazi del centro storico nel comune di Cavezzo. Questa grande piazza rappresenta uno spazio urbano di riferimento per i cittadini, in quanto la sua superficie è adibita al parcheggio di autoveicoli.

Per realizzare la pavimentazione del secondo stralcio della piazza, Europietre Giardini si è occupata della fornitura di lastre in granito grigio con un formato di cm. 50×100 ed uno spessore di 7 cm. aventi tutti i lati segati ed il piano fiammato. La scelta delle pietre naturali per pavimentare la superficie di Piazza Martiri è stata coerente con la specifica modalità di relazione con il contesto.

Lo spazio dedicato ad essa è caratterizzato da un’orografia artificiale che reinterpreta i dislivelli esistenti tra le estremità nord e sud della piazza. Questa è infatti strutturata su una falda in leggerissima pendenza che spiove da nord a sud e che a sua volta è intersecata da una seconda falda, lunga e stretta, che cresce da est a ovest ed è occupata su tutta la lunghezza da una fascia di parcheggio. La presenza di questo secondo piano inclinato produce una marcata articolazione trasversale della piazza, dando luogo a lievi dislivelli e salti di quota di volta in volta accentuati o addolciti dai trattamenti superficiali della pavimentazione o dalle alberature. Si distinguono così  due aree pavimentate e associate a percorsi trasversali, elementi di arredo e alberature, lungo le cortine edilizie che delimitano la piazza ad est e ad ovest.

Piazza Martiri è uno spazio che si è sempre più caratterizzato come un grande parcheggio piuttosto che come una vera e propria piazza pavimentata e dotata di verde e arredo urbano. L’obiettivo ambizioso portato avanti dal comune di Cavezzo è stato proprio quello di mantenere la vocazione di spazio urbano dedicato al mercato storico e al parcheggio, conciliando l’esigenza della comunità di riqualificare un’area del centro storico in modo gradevole e funzionale.

Sei un’impresa di costruzioni e devi realizzare una pavimentazione in pietra naturale? Contatta Europietre Giardini che saprà guidarti nella scelta di un materiale che possa risaltare al meglio l’intera opera finita e le sue aree circostanti! Inviaci una email a info@europietregiardini.it o chiama il numero 0171/610337, siamo a tua completa disposizione!

#europietregiardini

Per maggiori informazioni compilate il nostro modulo di contatto

Tipologie di lavorazione superficiale della pietra naturale

La pietra naturale è un materiale impiegato in svariati ambiti, sia in spazi esterni che interni; in base al suo utilizzo, essa può assumere numerose tipologie di lavorazione sulla sua superficie.

La realizzazione del prodotto finito e pronto per essere applicato, avviene tramite diverse fasi che consistono nell’estrazione della roccia dalla cava d’origine, nella suddivisione in blocchi e in una seconda suddivisione in elementi di forma e dimensioni determinate. Una volta ottenuto l’elemento lapideo nel formato voluto, la fase di lavorazione finale consiste nell’applicare sul materiale il trattamento di finitura desiderato. Alcune lavorazioni superficiali, oltre a determinare il diverso aspetto e i vari gradi della colorazione, influiscono anche sulle prestazioni del prodotto, come la resistenza meccanica, la resistenza agli agenti esterni e l’isolamento acustico.

Le lavorazioni che conferiscono particolari caratteristiche alla pietra naturale sono:

SABBIATURA

Consiste in un’incisione della superficie per mezzo di getto di sabbia sotto pressione. Questa lavorazione conferisce al materiale un aspetto molto piacevole, cui si associa un deciso smorzamento delle tonalità di colore, che diventano più chiare e delicate. E’ un trattamento aggressivo, finora molto diffuso nel campo del restauro per asportare la patina dai rivestimenti lapidei anneriti dall’attacco degli agenti atmosferici e dall’inquinamento. Oltre che per le superfici, la sabbiatura viene frequentemente impiegata per realizzare scritte e decorazioni su targhe, monumenti, lapidi, ecc.

FIAMMATURA

Consiste in un trattamento termico della superficie lapidea che viene investita da un getto ad altissima temperatura da cui si ottiene una superficie in leggero rilievo, con un’attenuata cromia. La fiammatura tende a uniformare e mascherare i difetti del materiale. Questo trattamento termico è applicabile con buoni risultati su tutti i graniti e su alcune pietre su cui la temperatura e la forte velocità del flusso dal cannello provocano disgiunzioni, sollevamenti e distacchi di cristalli.
La fiammatura è efficace sui materiali composti da più minerali, mentre sui marmi, che non sono contraddistinti da coefficienti di dilatazione termica diversi da punto a punto, non ottiene in genere risultati soddisfacenti.
La fiammatura è spesso impiegata nei rivestimenti esterni poiché aumenta la resistenza alle aggressioni atmosferiche, soprattutto chimica, e all’erosione.

LAVORAZIONE A SPACCO

Superfici irregolari, rugose, a rilievo variabile si ottengono dalla rottura meccanica delle lastre che ne rende visibile la superficie naturale.
Esistono materiali che si presentano in natura già lastrificati, come la pietra di Barge ed il Porfido atesino. Altri, come l’Ardesia ligure e la pietra del Cardoso, sono sufficientemente compatte per produrre blocchi per segagione, quanto sfaldabili per percussione fino a spessori millimetrici. Per percussione si ottengono lastre di vario spessore dalla Pietra di Luserna e dalle Beole.

BOCCIARDATURA

E’ una tra le più antiche lavorazioni ad urto, esalta la tessitura del materiale, cui conferisce un aspetto rustico, scolpito e in rilievo. A livello cromatico la bocciardatura, così come la fiammatura, tende ad annullare difformità e variazioni.
Eseguibile su molti tipi di roccia, si presta per realizzare manufatti esterni, come scale, cordoli, pavimentazioni, grazie anche alla ridotta scivolosità delle superfici di calpestio. Tale finitura non è eseguibile sui bordi del piano che rimangono lisci. Questa lavorazione si esegue a mezzo della bocciarda, un martello a fitte punte piramidali, atto a scolpire la superficie sottostante. Questa percussione sottopone i materiali ad un notevole stress e richiede spessori maggiori per sopportare le sollecitazioni superficiali. Tuttavia, occorre considerare che tale lavorazione può causare l’indebolimento della struttura del materiale e l’apertura di micro porosità.

CALIBRATURA, LEVIGATURA E LUCIDATURA

La successione di queste lavorazioni si esegue in sequenza per eliminare le irregolarità della superficie (calibratura) e ottenere la finitura liscia (levigatura) o lucida. Quest’ultima è forse la finitura più diffusa, che accentua le qualità cromatiche e rende la superficie perfettamente riflettente. La lucidatura dei marmi è un processo chimico ottenuto con utensili abrasivi e acidi, che reagiscono formando una patina superficiale, prodotto dall’interazione tra i reagenti e il materiale stesso. I graniti vengono invece lucidati con un processo meccanico che utilizza abrasivi a grana progressivamente più fine.

SPAZZOLATURA

Lo spazzolato, è una lavorazione di recentissima introduzione. Si ottiene con apposite spazzole montate sulla linea di levigatura, conferisce al materiale una tessitura opaca, leggermente ondulata, con un effetto buccia di arancio. Estremamente compatta e piacevole al tatto, non di rado viene associata ad altri trattamenti come la fiammatura che, eseguita preventivamente, rende la superficie ancora più “morbida” e vellutata.

#europietregiardini

Per maggiori informazioni compilate il nostro modulo di contatto

I materiali lapidei: caratteristiche meccaniche

I lapidei sono rocce di forma e dimensione variabile che si possono classificare in magmatiche, se originate da cristallizzazione di magmi, sedimentarie, se generate da deposizione di sedimenti, o metamorfiche, se originate da aumenti di temperatura e pressione. Questa è la classificazione petrografica delle pietre naturali, basata sul solo criterio genetico.

La classificazione commerciale, invece, considera le peculiarità quali lucidabilità e lavorabilità caratterizzanti i lapidei stessi, che verranno quindi così suddivisi:

GRANITI (diorite, gabbro, granito, sienite, porfido, gneiss) rocce resistenti di natura silicatica, lucidabili;

PIETRE (basalto, arenaria, tufo, argilla, quarzite) rocce compatte o porose, non lucidabili;

MARMI (marmo, calcescisto) rocce compatte di natura carbonatica, lucidabili;

TRAVERTINI (travertino) rocce ricche di cavità, compatte e lucidabili.

Ora che ci siamo fatti un’idea generale riguardo alla classificazione dei materiali lapidei, possiamo procedere ad analizzare le principali caratteristiche meccaniche delle pietre impiegate nel settore dell’edilizia. Peculiarità che riguardano solo alcune delle capacità di sopportare le tensioni interne prodotte da forze esterne, in particolare:

RESISTENZA ALLA COMPRESSIONE: capacità di sopportare le forze che tendono alla rottura per schiacciamento, importante nel caso di realizzazione di murature. Le resistenze a rottura per compressione delle varie pietre variano moltissimo, passando da un minimo di 200 kg/cm2 (per alcune arenarie e tufi) fino ad un massimo di 2500-4000 per alcuni graniti, calcari compatti, porfiri quarziferi e basalti.

RESISTENZA ALLA FLESSIONE: consiste nella capacità di sopportare gli sforzi connessi all’incurvamento, importante soprattutto nel caso di manti di copertura, architravi o pavimenti sopraelevati.

RESISTENZA ALL’URTO: capacità di sopportare i colpi di un corpo contundente, rilevante nel caso di pavimentazioni e rivestimenti.

RESISTENZA ALL’USURA O LOGORABILITA’: capacità di sopportare l’attrito radente prodotto da corpi rigidi in movimento. In base alla loro logorabilità i lapidei si dividono in: poco logorabili (rocce eruttive), abbastanza logorabili (altre rocce scistose) e logorabili (rocce sedimentarie).

Al momento della scelta di un materiale lapideo è bene conoscere tutte le caratteristiche del prodotto stesso, al fine di considerare le prestazioni in base al suo futuro impiego ed indirizzarsi così verso la roccia più adatta alle proprie esigenze.

#europietregiardini

Per maggiori informazioni compilate il nostro modulo di contatto

Montichiari, pavimentazione di Piazza Treccani con lastre in granito

Per la riqualificazione di Piazza Treccani situata nel centro storico di Montichiari, in provincia di Brescia, ci siamo occupati della fornitura di lastre in granito.

Il progetto prevedeva la rimozione dei cubetti in porfido e delle lastre in arenaria esistenti componenti la pavimentazione della piazza, e la conseguente sostituzione di questi ultimi con nuovi elementi sempre in materiale lapideo.

Da parte della Europietre Giardini Srl sono stati forniti circa 900 mq. di materiale, atti a ricoprire gran parte della superficie dell’ampia piazza. Le lastre impiegate per realizzare e completare questo lavoro sono in granito grigio, con un formato di cm. 50×100 ed uno spessore di 7 cm., scelte e collaudate dalla Direzione Lavori. Queste ultime presentano una doppia fiammatura (su entrambe le facce) ed i lati segati, caratteristica ricercata al fine di conferire alla piazza un aspetto armonioso.

Le lastre fornite per la riqualificazione di Piazza Treccani a Montichiari sono state posate per delimitare il perimetro della piazza stessa ed i parcheggi presenti all’interno di essa. L’area interna è stata invece ricoperta con cubetti in porfido del Trentino a spacco di sezione 6/8 cm. L’accostamento di queste due tipologie di materiali dona armonia all’intero progetto rendendo unico il disegno della pavimentazione. I cubetti in porfido sono impreziositi dalle lastre in granito grigio che definiscono le varie aree seguendo la geometria della piazza. Elementi di contrasto movimentano visivamente l’intera superficie di Piazza Treccani…anche questa volta non possiamo far altro che sottolineare con orgoglio questo lavoro di prestigio!

Realizzare una pavimentazione mediante l’impiego della pietra naturale è la scelta giusta, in quanto garantisce la massima resistenza a qualsiasi temperatura, è un materiale durevole nel tempo e con un’immutabile bellezza. Scopri il grande mondo di Europietre Giardini visitando il sito www.europietregiardini.com e scaricando i cataloghi tecnici. Grazie alla disponibilità del nostro ampio magazzino, siamo in grado di soddisfare qualsiasi richiesta! Non esitare ad interpellarci per un preventivo gratuito, i nostri contatti sono i seguenti: tel. 0171 610337 – email info@europietregiardini.it

#europietregiardini

Per maggiori informazioni compilate il nostro modulo di contatto