Pavimentazioni: alla scoperta delle piazze più belle, Venezia

Pavimentazioni: PIAZZA SAN MARCO – VENEZIA

Rinomata in tutto il mondo per la sua straordinaria bellezza, Piazza San Marco è una delle piazze più belle ed importanti di Italia. Il suo corpo principale ha una forma trapezoidale che misura ben 170 metri. Piazza San Marco è il cuore della città lagunare, l’unico spazio urbano che assume la denominazione di “piazza“.

La piazza presenta uno sviluppo architettonico di rara suggestione sul complesso monumentale della basilica di San Marco e dello svettante campanile. La forma attuale della piazza è l’esito di numerose modifiche ed espansioni che hanno interessato l’area. In origine, infatti, la zona era destinata ad orto poi, nell’826, con l’arrivo del corpo di San Marco a Venezia e l’edificazione della prima basilica, l’area iniziò ad assumere la sua caratteristica di cuore monumentale della città. Nel 976 l’intera zona fu completamente distrutta da un furioso incendio ma, già due anni più tardi, una seconda basilica era già stata edificata. La terza ed attuale fondazione dell’edificio risale invece agli anni 1050-1094.

A seguito di ulteriori modifiche ed ampliamenti, la piazza venne infine pavimentata nel 1267 circa, con mattonelle di cotto disposte a spina di pesce. Durante il secolo successivo, nel 1392, i vecchi mattoni furono rinnovati prevedendone la suddivisione in scomparti quadrati, i cui bordi erano costituiti da liste di pietra d’Istria. Più di trecento anni dopo, nel 1723, venne eseguita la pavimentazione in trachite euganea con riquadri in pietra d’Istria, il cui disegno fu quasi integralmente ripreso nell’ultima ed attuale ripavimentazione. Quest’ultima fu realizzata negli anni 1888-90, a seguito dell’approvazione del progetto da parte della giunta comunale. Esso prevedeva la riselciatura della piazza rispettando il vecchio disegno delle greche e la scansione dei comparti, e l’uso della trachite euganea come materiale principale. Per le fasce “alla greca” vennero proposti dall’ufficio tecnico il granito di Baveno o, in alternativa, la pietra d’Istria, che fu alla fine preferita dalla commissione in quanto si adattava cromaticamente meglio alla trachite.

I materiali che invece costituiscono attualmente la pavimentazione dei portici fiancheggianti Piazza San Marco (i passaggi delle Procuratie Nuove e Vecchie e della Libreria marciana)  sono il marmo rosso e bianco, con gli immancabili riquadri in pietra d’Istria. Nell’ottocentesca Ala Napoleonica sono stati invece preferiti calcari bianchi e rossi di Verona, mantenendo l’uso della pietra d’Istria per le fasce di contorno. Quest’ultima ha assunto un carattere propriamente decorativo pur garantendo ottimali caratteristiche di durata per le sue intrinseche caratteristiche di resistenza. La trachite è invece il materiale quantitativamente più usato per la pavimentazione del cuore di Venezia, anch’esso con doti di resistenza, durevolezza e buone doti di lavorabilità. Nel posizionare gli elementi lapidei in opera, si doveva porre particolare cura che le facce combaciassero in modo tale da presentare una linea regolare, senza fessure, per non rendere necessarie successive “riboccature”.

Nonostante il trascorrere dei secoli, Piazza San Marco continua ad affascinare milioni di turisti che ogni anno arrivano da tutto il mondo per ammirare Venezia e tutte le opere di straordinaria bellezza che essa racchiude. Insomma, è vivamente consigliato visitare questa fantastica città lagunare, chiunque ne rimarrà estasiato e non vorrà più andarsene!

Vuoi realizzare una pavimentazione? Scopri tutti i materiali in pietra naturale disponibili nel magazzino di Europietre Giardini visitando il nostro sito e scaricando i cataloghi tecnici! Per eventuali richieste di informazioni o preventivi scrivici una email a info@europietregiardini.it, il nostro ufficio tecnico sarà lieto di ricevere la tua richiesta, e cercherà di soddisfarla nel migliore dei mondi!

#europietregiardini

Per maggiori informazioni compilate il nostro modulo di contatto

Rispondi