Armonia e rigorosità: la filosofia del giardino all’italiana

Il giardino all’italiana è uno stile di giardino che iniziò a definirsi nel X secolo, per poi affermarsi in maniera decisiva nel XV secolo. Avere un giardino non era certamente alla portata di tutti, esso rappresentava un segno fortemente distintivo per chi apparteneva all’alta società. La sua evoluzione partì infatti dalle ville dei nobili, che cercavano di rendere gradevole l’ampio spazio esterno alla propria disposizione attuando una particolare disposizione di fiori e piante. Verso la fine XVI secolo nacquero poi i primi giardini botanici, utilizzati con lo scopo di raccogliere specie floristiche provenienti da tutte le parti del mondo. Solo nell’Ottocento furono realizzati i primi parchi pubblici ove tutti poterono godere di uno spazio esterno estremamente bello e ben organizzato.

L’evoluzione del giardino all’italiana perfeziona nel corso del tempo la sua architettura e le forme diventano sempre più aggraziate. Laddove ci si imbatte in forme più rigorose e squadrate, ci si riferisce al tempo del rinascimento; nel giardino barocco, invece, le forme seguono linee più morbide e sinuose. E’ proprio in quest’ultimo periodo che il giardino iniziò ad essere arricchito attraverso l’inserimento di cascate sculture ricavate dai bossi, diventando così un luogo stimolante e confortevole.

Questa tipologia di giardino permette di riscoprire come diverse specie di fiori ed alberi siano in grado di convivere tra loro creando una piacevole armonia. Nel tipico giardino all’italiana non più mancare infatti la siepe, un vero e proprio elemento determinante, piantata fittamente e potata con una certa regolarità affinché non perda la forma che gli è stata attribuita (spesso motivi geometrici ben definiti). Il lauroceraso e l’alloro sono le principali tipologie di piante utilizzate con una certa regolarità per creare siepi che, oltre a delimitare il perimetro dell’intero giardino, fungono anche da frangivento. Importante è anche la presenza di fiori quali tulipanigiacinti e rose utilizzati per arricchire il giardino e creare angoli fioriti o aiuole.

Il giardino all’italiana può svilupparsi su di un unico piano oppure presentare terrazze e giardini pensili. Esso completa da sempre lo spazio esterno di strutture ed abitazioni rendendolo non solo esteticamente più gradevole, ma anche sfruttabile per passeggiate o per organizzare feste. Questo giardino non solo appare particolarmente interessante quando lo si ammira passeggiando, ma la sua bellezza traspare anche osservandolo dall’alto. Sorvolandolo ci si può accorgere delle forme ben definite e delle sfumature di colore sapientemente distribuite. Tutto ciò richiede particolare  cura e una regolare manutenzione, affinché il giardino sia sempre perfettamente rigoglioso e in ordine. Inoltre, per avere una buona distribuzione delle piante sulla superficie a disposizione, occorre sempre creare degli spazi dalle proporzioni ben definite, considerando anche il fatto che oggi il giardino è diventato un luogo sempre più accessoriato, dove non hanno rilievo solo piante e fiori ma anche l’arredamento da esterno.

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Fonte immagine: Giardinaggio.net

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